Historical Study Visit: Petrograd 1917

San Pietroburgo è una delle mete più suggestive d’Europa. Antica capitale dell’impero, nonché seconda città della Russia contemporanea, questo luogo racchiude in sé l’essenza dello splendore zarista e l’imponente eredità storica del ventesimo secolo.  Proprio qui, nel 1917, si innescarono una serie di avvenimenti che misero fine a un impero secolare, generarono due rivoluzioni, inaugurarono l’era del comunismo, cambiando irrevocabilmente il corso della storia russa e del mondo intero.

SAN PIETROBURGO

6-13 Ottobre, 2017

Durata: 8 giorni

Struttura: corso online pre-partenza + study visit

Partecipanti: max n° 30/35

Lingua: italiano / inglese

Pernottamento: Solo Sokos Hotel Vasilievsky 4*

Quota di partecipazione: 1.390,00 €

In collaborazione con: Zeppelin

Candidati per partecipare alla study visit a San Pietroburgo

Affrettati, i posti sono limitati! La Historical Study Visit è aperta a viaggiatori di ogni età. Per la partecipazione non è prevista alcuna prova di selezione.

Obiettivi

L’Historical Study Visit è un percorso attraverso il quale far rivivere le tappe più importanti della Rivoluzione Russa nell’anno in cui se ne celebra il centenario.

L’obiettivo è consentire ai partecipanti di immergersi nel contesto storico-politico di inizio Novecento durante il quale si consumarono le vicende che portarono alla caduta dell’impero zarista dei Romanov, all’ascesa dei bolscevichi e alla guerra civile, e infine alla fondazione del primo Stato socialista al mondo: l’Unione Sovietica di Lenin. Per farlo, nessun altro luogo è evocativo come la città di San Pietroburgo.

L’esperienza proposta non è in alcun modo pensata come occasione per rivendicare o promuovere orientamenti politici ed ideologici. Questa vuole invece stimolare la riscoperta della Storia in quanto fonte dalla quale attingere importanti lezioni per il presente.

Visite

  • Palazzo Yusupov: visitare uno dei palazzi nobiliari più maestosi della città in cui avvenne l’omicidio di Rasputin

  • Incrociatore Aurora: salire a bordo dell’iconico vascello che sparò il colpo che diede inizio alla Rivoluzione d’Ottobre

  • Fortezza di Pietro e Paolo: camminare all’interno della cittadella in cui si conservano il corpo dell’ultimo Zar Nicola II  e che,  nell’ottobre 1917, divenne la prigione dei ministri di Kerenskij.

  • Palazzo d’Inverno: rivivere il momento più emblematico della Rivoluzione attraversando le porte della residenza imperiale dei Romanov.

  • Museo di Storia Politica: entrare nello Studio di Lenin e osservare la stanza del Segretariato della Commissione Centrale del Partito Bolscevico.

  • Istituto Smol’nyj: visitare il quartier generale dei Bolscevichi e la dimora di Lenin durante Rivoluzione d’Ottobre

Incontri

TBA

Specifiche del progetto

Pietrogrado 1917. La popolazione russa ha perso fiducia nelle capacità di leadership dello zar Nicola II. La corruzione è dilagante, il Paese langue in stato di arretratezza rispetto alle altre potenze europee, e Nicola ha ripetutamente sciolto la Duma – il parlamento russo istituito dopo la rivoluzione del 1905 – in quanto continua ad opporsi alla sua volontà. Inoltre l’impero è pienamente coinvolto nel disastro della prima Guerra Mondiale (1914-18). Dal punto di vista militare, la Russia imperiale non può reggere il confronto con l’industrializzata Germania: al fronte, il numero di vittime russe è così elevato che nessun paese a confronto ha mai perso così tanti uomini sul campo di battaglia (circa 1 milione e 700 mila vittime). Stesso si dica per l’economia, in un tale stato di disgregazione dovuto agli sforzi bellici, che anche la componente più moderata e conservatrice dell’élite russa ha finito per avvicinarsi alle fasce più radicali che chiedono a gran voce il rovesciamento del zar.

La Rivoluzione di Febbraio (conosciuta come tale a causa dell’utilizzo calendario Giuliano) ha inizio l’8 marzo 1917 (appunto il 23 febbraio del calendario Giuliano), quando un gran numero di cittadini indigenti scende in strada a Pietrogrado per chiedere del pane. Poco dopo, lo sciopero si diffonde tra tutti i lavoratori della capitale, e le folle inferocite distruggono le stazioni di polizia. L’11 marzo, le truppe della guarnigione di Pietrogrado sono chiamate a soffocare la rivolta. Durante gli scontri, i reggimenti aprono il fuoco uccidendo i dimostranti, ma questi non demordono e restano in strada. Il morale delle truppe comincia rapidamente a vacillare. Lo stesso giorno, Nicola II in preda al panico scioglie nuovamente la Duma. Il 12 marzo, i reggimenti della capitale disertano uno dopo l’altro, unendosi ai manifestanti ed entrando ufficialmente a far parte del Soviet di Pietrogrado insieme ad operai e contadini. Il governo imperiale è costretto a dimettersi, e la Duma prova a formare un governo provvisorio cooperante con il Soviet al fine di controllare la rivoluzione. Qualche giorno dopo, Nicola II abdica in favore di suo fratello Michele (1878-1918), il cui rifiuto della Corona decreta il definitivo tramonto dell’autocrazia zarista.

Nei mesi successivi, il potere viene condiviso (e conteso) tra il debole governo provvisorio di Kerenskij e il Soviet di Pietrogrado (che vede crescere al proprio interno la componente bolscevica). Quest’ultima porta avanti un grande lavoro fra le masse e comincia a conquistare sempre maggiore influenza nei Consigli. Essa preme per il passaggio pacifico di “tutto il potere ai Soviet”, secondo il famoso slogan coniato da Lenin nelle “Tesi di Aprile”. Tuttavia, dopo le “Giornate di luglio” la maggioranza menscevica e social-rivoluzionaria cede il potere interamente in mano al Governo di Kerenskij, cosicché i bolscevichi iniziano i preparativi per l’insurrezione armata. Il 6 e il 7 novembre 1917 (o il 24 e il 25 ottobre sul calendario giuliano, motivo per cui questo evento viene chiamato anche la Rivoluzione d’Ottobre), i rivoluzionari di sinistra guidati dal leader del partito Vladimir Lenin occupano il Palazzo d’Inverno e mettono a segno il colpo di stato occupando edifici governativi e altre posizioni strategiche nella capitale, formando presto un nuovo governo con Lenin stesso come capo.

Divenuto leader incontrastato, Lenin si occupa subito di realizzare i primi punti del suo programma: firma la pace con la Germania, nazionalizza le industrie, redistribuisce i latifondi e, insieme a Trotsky, crea l’Armata Rossa. E’ l’inizio di un’altra tragica pagina della storia russa. Già nel 1918 le truppe repubblicane contro-rivoluzionare si armano (Armata Bianca) e in tutta la Russia ha inizio la guerra civile che terminerà solo nel 1921 con la vittoria del socialisti. Nel 1922 gli anti-bolscevichi sono sconfitti: viene dunque istituita l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS).

Questo percorso è stato pensato per far rivivere le tappe più importanti della Rivoluzione Russa, nell’anno in cui se ne celebra il centenario.

La struttura della Historical Study Visit prevede:

  • un corso online (con supporto di webinar e piattaforma multimediale) prima della partenza sulla storia del Rivoluzione Russa tenuto da accademici esperti in materia;
  • una serie di visite guidate ai luoghi più significativi per la storia della Rivoluzione che consentono di immedesimarsi e rivivere le vicende che hanno caratterizzato l’evolversi della situazione politico-sociale nella Pietrogrado del 1917;
  • l’opportunità di visitare liberamente l’odierna città di San Pietroburgo durante i momenti dedicati.

NB. l’agenda potrebbe essere soggetta a variazioni per sopravvenute cause di forza maggiore.

Venerdì 6 Ottobre, 2017

Arrivo a San Pietroburgo

Sabato 7 Ottobre 2017

“Pietrogrado 1917: dove tutto ebbe inizio”
Introduzione al programma
Percorso guidato in città (da piazza Vosstanya a Palazzo Mariinsky)
Visita guidata all’incrociatore Aurora
Visita guidata alla fortezza di Pietro e Paolo

Domenica 8 Ottobre 2017

“Rivoluzione d’Ottobre”
Visita al Palazzo d’Inverno (Ermitage)
Visita guidata al Museo della Polizia Politica (ex sede dell’intelligence sovietica)

Lunedì 9 Ottobre 2017

“La fine dello Zarismo e l’assassinio di Rasputin”
Escursione a Puškin
Visita al Palazzo di Caterina
Visita guidata a Palazzo Yusupov

Martedì 10 Ottobre 2017

“Lotta bolscevica”
Visita guidata al Museo di Storia Politica (Kschessinskaya Mansion)
Visita alla Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato
Visita alla Cattedrale ortodossa di Sant’Isacco

Mercoledì 11 Ottobre 2017

“L’epoca dei Soviet”
Visita guidata all’Istituto Smol’nyj
Visita al Museo Memoriali di Lenin

Giovedì 12 Ottobre 2017

“Per riordinare le idee…”
Giornata libera e debriefing

Venerdì 13 Ottobre 2017

Rientro in Italia

Come arrivare a San Pietroburgo:

Si arriva a San Pietroburgo generalmente dall’aeroporto internazionale di Pulkovo. C’è una varietà di compagnie aeree che volano dall’Italia a San Pietroburgo, alcune meno costose di altre. Oltre ai voli diretti esiste la possibilità di compiere brevi scali in altre città europee risparmiando ulteriormente sul costo del biglietto aereo.

Documenti:

Per l’ingresso in Russia è necessario un passaporto (una validità minima di 6 mesi dalla data di fine del viaggio) e il visto d’ingresso.

I tempi di attesa e la quantità di documenti necessari per il visto rendono la procedura non proprio agevole. Consigliamo dunque di avviare le pratiche con grande anticipo rispetto alla data di partenza.

Per tutte le informazioni ufficiali circa l’ottenimento di un visto è possibile fare riferimento al sito www.vhs-italy.com

A chi volesse provvedere alla richiesta di visto elettronico in maniera autonoma (senza intermediari) suggeriamo di consultare il sito Rusalia.it

Valuta:

Rublo russo RUB (1 € = 69.98 RUB)

Hotel:

I partecipanti saranno alloggiati presso il Solo Sokos Hotel Vasilievsky, sull’isola Vasilievsky, a 5 minuti in bus dalla Prospettiva Nevsky. La sistemazione prevede stanze doppie. La colazione è inclusa nella quota di partecipazione.

Cosa devo sapere?

L’autunno a San Pietroburgo è fresco e abbastanza piovoso. Le prime nevicate si possono verificare già ad ottobre (ma è raro). Le temperature oscillano tra 3° e 8° centigradi. E’ consigliabile portare indumenti adeguati.

Cosa è incluso nella quota di partecipazione?
  • Corso di preparazione online
  • Pernottamento in hotel 4* (8 giorni / 7 notti)
  • Colazione e Pranzo
  • Guida in italiano
  • Accesso alle strutture previste dal programma
  • Transfer interni con bus gran-turismo/minivan
  • Attestato di partecipazione
Cosa non è incluso nella quota di partecipazione?
  • Volo per/da San Pietroburgo
  • Visto d’ingresso per la Russia
  • Assicurazione sanitaria
  • Cene
  • Transfer da e per aeroporto.

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