Middle Eastern Studies

La Turchia, con la sua storia millenaria, ha contribuito in maniera determinante a definire l’identità dei popoli che abitano il Mediterraneo. Le sue ricchezze archeologiche, religiose e culturali, nonché la sua strategica posizione geografica, rendono il Paese uno straordinario ponte tra Medio Oriente e Occidente. Tuttavia, il processo di adesione della Turchia all’Unione europea sembra essere una delle più complesse e controverse sfide del nostro secolo.

TURCHIA

23-30 Luglio, 2018

Durata: 7 giorni

Struttura: corso in aula pre-partenza + study visit

Partecipanti: max n° 35/40

Lingua:  inglese

Pernottamento: hotel in Istanbul

Quota di partecipazione: 1.850,00 €

In collaborazione con: Eastwest European Institute

Candidati per partecipare alla study visit in Turchia

Affrettati, i posti sono limitati! I partecipanti saranno selezionati in primo luogo sulla base del curriculum vitae. Una volta superata questa prima fase selettiva, saranno chiamati a sostenere un colloquio motivazionale in lingua italiana e inglese.

Obiettivi

L’obiettivo del WiP Turchia è consentire ai partecipanti di aprirsi alla scoperta di questa complessa realtà, lasciandosi alle spalle una narrativa preconfezionata. Partendo dai luoghi e dalle radici – greco-romane da un lato, meso-asiatiche dall’altro – cercheremo di capire quali sono oggi gli ostacoli che si frappongono alla ripresa del processo di adesione e quali le imminenti prospettive alla luce delle recenti tendenze isolazioniste e populiste che sembrano aver preso piede in tutto il mondo, dagli Stati Uniti, all’Europa fino ad arrivare al Medio Oriente.

Avremo l’opportunità di scoprire anche realtà in cui il dialogo e la collaborazione costituiscono un asset: ne è un esempio la straordinaria partnership economica e commerciale che rende Turchia ed UE assolutamente indispensabili l’una per l’altra.

Incontri

  • La diplomazia italiana in Turchia. Le relazioni economico/commerciali tra i due Paesi

  • Il ruolo della Turchia nella gestione dei flussi migratori e la crisi umanitaria in Siria

  • Turchia, UE e Nato: Quale alleanza?

  • Turchia- Cina-Russia: Verso una nuova strategica partnership politico-economica?

  • Membri della società civile che combattono la criminalità

Visite

  • Palazzo di Venezia

  • Museo Koç

  • Yapı Kredi Kültür Sanat

  • Università Koç

  • Visite guidate e tour della città (in via di definizione)

Specifiche del progetto

La Turchia prese parte al piano Marshall del 1947, divenne membro del Consiglio d’Europa nel 1949 e membro della NATO nel 1952. Le relazioni con l’Unione europea furono stabilite nel 1959 e, formalmente, nel 1963 con l’accordo di Ankara, che avviò il processo di integrazione economica tra Ue e Turchia. Nel 1970 seguì un protocollo aggiuntivo che portò, nel 1996, all’unione doganale, unico caso tra un paese non membro e l’UE.

Nel 2003, il Primo Ministro del rinnovato e moderato partito islamico, Erdogan, ha programmato e iniziato a realizzare importanti riforme per la liberalizzazione economica e per la democratizzazione del paese, convergendo così con gli standard UE (es: l’abolizione della pena di morte) e così, nel 2005, sono iniziati i negoziati ufficiali per l’adesione all’Unione.

Dal 2005, sono stati aperti 16 capitoli di negoziato su 33, anche per la pregiudiziale opposizione politica del Presidente francese Sarkozy. Poi, nel 2015, a seguito di una deriva autoritaria verso la quale si è avviato l’ultimo Erdogan, il Parlamento europeo ha congelato quasi tutti i negoziati, in attesa di segnali tangibili di un ritorno alla normalità democratica, dopo il tentato colpo di stato del luglio 2016. A giugno 2018, si terranno cruciali elezioni presidenziali, per confermare Erdogan al vertice dello Stato o per voltare pagina.

Il progetto WiP aiuterà gli studenti a comprendere l’importanza di una partnership strategica tra paesi europei e Turchia, nonché a sensibilizzare i partecipanti su temi trasversali, ma di estremo interesse: ne sono un esempio le politiche migratorie e quelle legate a prevenzione e contenimento della minaccia terroristica, la politica estera e le relazioni internazionali. Il soggiorno in Turchia sarà anche utile per analizzare da vicino una classe dirigente, quella turca, che pochi conoscono. E si scoprirà tanta qualità e una vicinanza all’Europa insospettabile… forse…

Il Corso di formazione nella città di Istanbul è stato ideato per fornire ai partecipanti un approfondimento sui temi più caldi che caratterizzano le relazioni internazionali odierne, e per consentire loro di entrare in contatto con funzionari ed esperti di istituzioni, organizzazioni internazionali, e centri di ricerca e analisi altamente specializzati.

La struttura del corso di formazione si articola in momenti di incontro, seminari e dibattiti su una pluralità di temi chiave: da un’analisi sui futuri scenari politici legati alla possibile rielezione di Erdogan, alla politica estera turca, alle relazioni con l’Unione europea, dal ruolo della Nato nella definizione di una nuova politica di sicurezza globale, alla lotta contro il terrorismo internazionale. Ampio spazio verrà inoltre dedicato agli accordi con l’UE e ai nuovi equilibri geopolitici, che potrebbero, secondo diversi studiosi, spostare la Turchia verso un nuovo asse sino-russo. Si farà altresì riferimento a temi di natura economica, all’impatto della politica interna sugli equilibri internazionali, alle riforme di Erdogan dal 2003 in avanti.

  • Un corso in webinar prima della partenza sulla storia della Turchia, con un focus sui processi di adesione all’Unione Europea, tenuto da esperti studiosi della materia
  • Una serie di incontri con rappresentanti della società turca, diplomatici italiani, ricercatori ed esperti di Turchia, Unione Europea, relazioni internazionali, etc.
  • Visite ad alcuni fra i luoghi più significativi della realtà turca, sia da un punto di vista religioso-culturale che sociale e politico: pochi paesi possono vantare un’architettura così affascinante e misteriosa.

NB. l’agenda potrebbe essere soggetta a variazioni per sopravvenute esigenze dei relatori o delle istituzioni coinvolte.

Lunedì 23 Luglio, 2018

Arrivo a Istanbul, sistemazione presso le strutture alberghiere selezionate e incontro introduttivo con lo staff di Diplomatici/Eastwest European Institute.

Martedì 24 Luglio, 2018

“La diplomazia italiana in Turchia.
Visita a Palazzo di Venezia e incontro con Amb. Luigi Mattiolo
Le relazioni economico/commerciali tra i due Paesi”
Incontro con Aldo Kawslowsky
“The political modernity of Turkish Islam”
Incontro con Zeynep Jane KANDUR, (Head of AKP) e visita a Yapı Kredi Kültür Sanat

Mercoledì 25 Luglio, 2018

Visite guidate a:
– Topkapi Palace
– Aya Sofia
– Cisterna Basilica

“The Turkish financial system and the experience of driving a local bank”
Incontro con Dr. Niccolò Ubertalli (Director of Yapi Kredi Unicredit Bank)
“A success story: from manager to entrepreneur”
Incontro con Ravza Kavakci Kan (Turkish Parliamentarian)

Giovedì 26 Luglio, 2018

“Women at the top of Turkish society”
Incontro con Irem Tuzunalper
“Turkey, EU, NATO: which alliance?”
Incontro con Yusuf Müftüoğlu (CRA Strategic Advisory)
“The role of media in the modern Turkey”
Seminario con un giornalista del Dogan Group
“Culture in Turkey: between Islam and laicism”
Seminario alla Koç University
“The Istanbul Bazar”
Visita speciale

Venerdì 27 Luglio, 2018

“Visit of the Ambassador’s summer Residence”
Incontro con Amb. Josè Maria Robles Frag
Visite a:
– Quartiere armeno
– Gran Bazar

Sabato 28 Luglio, 2018

Visite a:
– Quartiere ebraico
– Moschea Blu
– Aya Sofia Hurrem Sultan Hamami
– Suleymanye Hamami

Domenica 29 Luglio, 2018

Tour sul Bosforo

Lunedi 30 Luglio, 2018

Debriefing e rientro in Italia

Documenti:

Per i cittadini italiani è sufficiente essere in possesso della carta d’identità per l’espatrio o del passaporto valido. All’arrivo in Turchia, prima del controllo di polizia, si acquista il visto (costo 10€) che consiste in uno speciale francobollo.

Valuta:

Lira Turca (TRY) (1 EURO= 5.09 TRY)

Fuso orario

+1h rispetto all’Italia

Clima

In estate Istanbul è calda e soleggiata, e anche abbastanza afosa; il caldo si fa sentire soprattutto all’interno della città, mentre dal mare soffia una benefica brezza. La temperatura media di agosto, che è sia pur di poco il mese più caldo, è di 24,5 °C. Tuttavia nei mesi più caldi, luglio e agosto, qualche volta si possono toccare i 35/37 gradi. Il cielo è prevalentemente sereno, anche se non si può escludere qualche rovescio o temporale, in genere non intenso.

Cosa è incluso nella quota di partecipazione?
  • Corso di preparazione
  • Pernottamento in hotel
  • Colazione
  • Istanbul Museum Card
  • Visite guidate
  • Incontri previsti dal programma
  • Attestato di partecipazione
Cosa non è incluso nella quota di partecipazione?
  • Volo per/da Istanbul
  • Transfer da e per aeroporto
  • Pranzi
  • Cene

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